La bellezza di Elena

Vedere il proprio lavoro apprezzato è sempre piacevole. O, almeno, così si pensa ma non è vero.

Quando ho scoperto che il sito del Victoria Resort era stato copiato, mi sono arrabbiato e neanche poco.

Sono una persona irruente e permalosa ed è stato necessario attingere a tutto il mio autocontrollo per non scrivere ingiurie su Facebook o correre dal responsabile a chiedere spiegazioni. Ho preferito spegnere il computer e fare una passeggiata per far sbollire i nervi.

Sulle prime, questo episodio mi sembrava proprio una carognata, perché l’intento di copiare è palese non solo nella grafica, ma anche nei contenuti. Poi, ho incominciato a considerarlo come un attestato di stima.

Evidentemente, l’approccio comunicativo del sito era stato considerato vincente e ciò non poteva non farmi piacere.

Riflettendo, quello che più mi rincresceva era la mancanza di fantasia del “collega”, capace solo di copiare senza aggiungere nulla di originale al lavoro degli altri ed evidenziando una carenza totale di cultura e imprenditoriale e generale.

Personalmente, prima di impostare la grafica del sito, ho studiato tanti altri lavori già pubblicati, partendo da quelli degli hotel cilentani fino ad arrivare ai siti degli hotel più famosi del mondo. Ho “rubato” idee un po’ a tutti ma non credo che il direttore del Quisisana di Capri, modello principale, potrà mai accusarmi di plagio.

Particolare della tenda della reception ricamata a mano

Particolare della tenda della reception ricamata a mano

Certo, sarei più contento se mi venisse copiata la passione che ho per questo lavoro, o se cercassero di imitare l’originalità del Victoria Resort, con i quadri appositamente dipinti da un artista o le tende ricamate a mano o l’attenzione alla genuinità dei prodotti o, ancora la cura dei dettagli ma, come diceva Aldo Moro, “Ognuno si esprime con i propri mezzi e la propria cultura”… (quando ce l’ha n.d.r.)

A chi ha avuto l’infelice idea di copiare il sito internet del Victoria Resort, ricordo la storia del pittore Zeusi chiamato a Crotone per dipingere la bellezza di Elena. Forse capirà che poteva fare meglio o, molto più probabilmente, non capirà niente.

“Chiamato a dipingere un ritratto di Elena di Troia per il tempio di Crotone, riunì le cinque donne più belle della città e scelse le caratteristiche migliori di ognuna, combinandole insieme in un’unica figura di bellezza ideale”.